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comunicato stampa

Fondo europeo di sviluppo regionale, oltre 1 miliardo di euro per il futuro sostenibile della Sardegna

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Si è svolto questa mattina negli spazi di Sa Manifattura a Cagliari, in occasione della Festa dell’Europa, l’evento di lancio del Programma regionale FESR 2021-2027 dal titolo “Una Sardegna più intelligente e sostenibile con il supporto dell'Europa”.

Si è trattato del primo momento di confronto, con esperti della materia, sulle due transizioni principali della nuova programmazione: la transizione digitale e quella verde. La manifestazione ha visto la partecipazione anche degli studenti delle scuole sarde che hanno partecipato all’atto finale dell’Europe School Contest, la competizione a squadre sui temi fondamentali dell'Unione Europea e del FESR.

Proprio alla Festa dell’Europa ha voluto rivolgere una riflessione, saluti istituzionali, Giuseppe Meloni, Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio della Regione Sardegna: “Quella di oggi è una data particolarmente significativa perché rappresenta un momento di riflessione sui nostri valori condivisi e sul nostro impegno verso un futuro comune. Diamo così sostanza alla storica Dichiarazione Schuman, un pilastro fondamentale per la costruzione dell'unità europea. Questa Festa, anche grazie alla presenza degli studenti di tutta la Sardegna, - ha sottolineato il vice presidente della Regione Sardegna - è un’occasione importante per riflettere e trasmettere quei valori comuni proprio alle nuove generazioni che saranno chiamate a costruire un'Europa sempre più unita e prospera”.

Per quanto riguarda il PR FESR Sardegna 21-27, l’Assessore Meloni ha manifestato l’apprezzamento per “un documento che è stato definito attraverso un continuo confronto con il partenariato, interlocutore privilegiato per una costruzione del Programma che è sempre stata condivisa al fine di raggiungere i risultati migliori e intercettare in modo efficace i bisogni dei cosiddetti portatori di interesse e possibili beneficiari.” Sulle ingenti risorse messe in campo dal FESR, circa 1 miliardo e mezzo di euro, Meloni si è detto fiducioso sul fatto che, unitamente alle altre che arriveranno dall’Europa e dai piani di investimento nazionali, “possano davvero rappresentare – ha concluso - strumenti in grado di creare sviluppo e occupazione stabile in Sardegna”.

L’Autorità di Gestione, Luca Galassi, nei suoi saluti ha ricordato la road map che ha portato all’approvazione da parte della Commissione Europea del Programma Regionale del FESR Sardegna 21-27, evidenziando il contributo che esso fornisce agli obiettivi ambientali UE, agli obiettivi trasversali (parità di genere e sviluppo urbano sostenibile). La dotazione finanziaria del PR FESR della Regione Sardegna. ha ricordato Galassi, è pari a 1.581,04 milioni di euro, ed è distribuita su 6 Priorità principali: 1) Competitività intelligente; 2) Transizione digitale; 3) Transizione verde; 4) Mobilità urbana sostenibile; 5) Sardegna più sociale e inclusiva; 6) Sviluppo sostenibile integrato urbano e territoriale. A queste si aggiunge la priorità relativa alle azioni di Assistenza Tecnica. La dotazione finanziaria del FESR Sardegna è alimentata sia da risorse europee (70%) che da una quota parte di cofinanziamento nazionale (30%).

Andando nel dettaglio delle singole priorità, l’Autorità di Gestione del FESR Sardegna ha evidenziato: “Proseguendo la rinnovata Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Sardegna, tramite la priorità n.1 saranno perseguiti gli obiettivi di: sviluppo di tecnologie avanzate, creazione di posti di lavoro, crescita delle PMI e sviluppo di competenze per la specializzazione intelligente. La priorità n.2, invece, è destinata al miglioramento della qualità, accessibilità ed efficienza dei servizi digitali della PA, tramite forme di co-progettazione, di sostegno alla transizione digitale del comparto produttivo e l’incentivo a pratiche e tecnologie digitali nelle micro e piccole medie imprese. La priorità n.3 – ha continuato Galassi - promuove una transizione energetica pulita ed equa, per il miglioramento della gestione delle fonti energetiche, verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio, investimenti verdi e blu, l’economia circolare ed efficiente, la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione e la gestione dei rischi.”

Galassi ha poi delineato il quadro strategico delle altre tre priorità per il prossimo settennio: “La priorità n.4 accoglie le istanze del tema della gestione della mobilità urbana, che negli ultimi anni ha acquisito un ruolo centrale sia nel dibattito scientifico sia nell’agenda politica europea e italiana. Perciò, attraverso le azioni di impatto strategico si promuove la mobilità urbana multimodale sostenibile, nell'ambito della transizione verso un'economia a zero emissioni di carbonio. In un quadro sociale caratterizzato da sfide occupazionali e sociali molto importanti, - ha evidenziato l’Autorità di Gestione – la priorità n.5 integra e rafforza l’azione nazionale ordinaria delle politiche del lavoro, dell’istruzione e dell’inclusione e protezione sociale. Sul fronte dei servizi sanitari, inoltre, la priorità n.5 tiene conto della necessità di nuovi investimenti per garantire la parità di accesso all'assistenza sanitaria e promuovere la resilienza dei sistemi sanitari. Inoltre sono previsti interventi per la valorizzazione del ruolo della cultura e del turismo nello sviluppo economico del sistema regionale”. La priorità n.6, infine, promuove lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane.

“L’obiettivo perseguito – ha concluso Luca Galassi - sarà quello del rilancio di tutte le aree della Sardegna, puntando sulle vocazioni e sulle potenzialità proprie di ciascun territorio. L'evento di Cagliari, promosso dal Centro Regionale di Programmazione nell’ambito della strategia di comunicazione del Programma regionale FESR Sardegna, ha anticipato i quattro successivi incontri tecnici che si svolgeranno nel mese di maggio sul territorio regionale focalizzati su altrettante priorità del Programma regionale: Sviluppo sostenibile integrato urbano e territoriale, Transizione verde, Sardegna più sociale e inclusiva, Competitività intelligente. In conclusione della Festa Europa, in collegamento da Bruxelles, è giunto il messaggio della Commissione Europea affidato a Francesca Raimondi (Senior Programme Manager, DG REGIO Unit G4).



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2024 alle 18:55 sul giornale del 10 maggio 2024 - 24 letture






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